A ruota libera

Scrivi: un'emozione, un ricordo, un sogno, una freddura o tutto quello che non è compreso nelle altre categorie .
Rigore
Da solo davanti al portiere, pronti per tirare quel rigore.

Il calore che cola sul volto.
Il calore che scema nell'umidità di un tramonto d'Agosto.
Il ginocchio livido, ma che ancora non cede alla stanchezza ed al dolore.

Palla sistemata sul dischetto.
Un respiro ed una rincorsa.

E poi... FUORI.
Inserito da Igor il 20-08-2009 01:41:08   »»Rispondi
Tutte quelle volte che
Sai, tutte quelle volte che ti ho abbracciato forte al petto?
Sai, tutte quelle calde parole d'amore che ti dicevo?

"Sarai sempre mia"
"No, tu non andrai via"

Sai, quando ti dicevo di essere l'unica?
Sai quando dicevo che "comunque vada, resteremo amici"?

MENTIVO.
Inserito da Giacomo L. il 17-08-2009 03:20:36   »»Rispondi
Il mio lui...
Il mio lui non sarà bello come una scultura e sodo come il marmo.
Il mio lui non sarà un completo gentiluomo.
Il mio lui non ha i soldi di Briatore e la fama di Brad Pitt.

Ma è MIO :*


A te, Orsacchione mio.
Inserito da Jessy_88 il 10-08-2009 14:42:34   »»Rispondi
La sera
La sera a ballare.
La musica nelle orecchie ed il cielo che brilla di stelle e riflettori.
Dall'alto anche Dio m'invidia mentre danzo folle, senza catene.

Nessuno mi può fermare.
Sentirmi immortale è il minimo.

E senza droga, senza alcool e porcate varie.
Solo la musica mi da dipendenza.
L'unico sballo è vivere!
Inserito da Mojito il 31-07-2009 00:14:22   »»Rispondi
E' andata ormai...
Poi vengono a dirti che la tristezza passa.
Ma quando?

Troppo tempo è passato, davvero tanto.
Lei mi ha lasciato circa due anni fa, davvero tanto direbbero alcuni.
Per altri due anni sono poco.
Ed io concordo con la seconda opinione.

Non una parola quando mi ha lasciato.
Nulla.
Non si è fatta più vedere ed io per vergogna non l'ho più cercata.
Inserito da DDT il 28-07-2009 11:54:32   »»Rispondi
Citazioni dal film "Kung Fu Panda"
Per rendere una cosa speciale,
devi solo credere che sia speciale.

Ieri è storia, domani è mistero e oggi…oggi è un dono.
Per questo si chiama presente.
Inserito da Panda il 17-07-2009 00:24:08   »»Rispondi
Innamorata!
Questo è uno di quei giorni felici.
Dove il mondo ti sorride.

Finalmente ho raggiunto il cuore del ragazzo che da tempo rincorrevo, non dico disperatamente, ma quasi.
Farò di me la sua vita ed io diventerò la sua.
Questi sono i sogni di una ragazza innamorata ^_^
Inserito da Chiara F. il 16-07-2009 05:41:40   »»Rispondi
Le Donne
Tentare di capire una donna è come tentare di leggere un libro al contrario, con le parole sbiadite, con pagine mancanti, standosene ad occhi chiusi in una stanza buia.
Inserito da N.Love il 14-07-2009 20:10:24   »»Rispondi
L'amore
AMORE
L’amore mai conosce la sua interiorità se non nell’ora della speranza.
Una lettera d’amore non arrossisce mai.
L’amore è una vicenda tragica; quello ricambiato muore di sazietà, quello infelice muore d’inedia.
L’amore è lo sforzo che l’uomo fa per accontentarsi di una sola donna.
Amare una bella ragazza tutti ne sono capaci.
L’amore è sentirsi liberi anche quando si è legati a qualcuno, sentirsi liberi da se stessi.
E avere l’impressione di volare perché qualcuno ci accetta per quello che siamo.
La vita è un sonno, l’amore ne è il sogno, e voi avrete vissuto, se avrete amato.
Quel che l'uom vede, Amor gli fa invisibile, e l'invisibile fa vedere Amore.
Amare è mettere la nostra felicità nella felicità di un altro.
C'è un'unica felicità nella vita: amare ed essere amati.
L'amore è il fiume della vita del mondo.
L'amore è composto da un'unica anima che abita due corpi.
L'amore, nella sua essenza, è fuoco spirituale.
L'amore è la poesia dei sensi.
Solo amando possiamo imparare ad amare.
L'amore è il fiume della vita nel mondo.
L'amore è la chiave che apre i cancelli della felicità.
Amare qualcuno significa vedere un miracolo invisibile agli altri.
Inserito da Innamorata il 29-05-2009 21:02:50   »»Rispondi
Una telefonata per dirsi addio
Tu: Ciao.
Io: Ciao, come va?
Tu: Bene, tu?
Io: Bene, bene
Tu: Sai oggi sono davvero furioso, pensa che questa mattina....e poi nel primo pomeriggio...come se non bastasse, mi sono trovato la multa.
Io . Ha...ha...ha...davvero? Non me lo dire! Certo che sono stati proprio maligni!
Non lo penso, e non ti sto ascoltando più di tanto, ma te lo dico lo stesso, così ti senti importante, credi che le tue sventure quotidiane vengano ascoltate, ma soprattutto comprese. Sai che dall'altro capo della cornetta mi sto facendo gli affari miei, sai che ti sto sentendo, ma non ti stò ascoltando. D'altronde lo avevi detto anche tu, al telefono non è la stessa cosa. Cerchi di cambiare argomento, è ciò che sai fare meglio.
Tu: hai letto l'articolo sulle banche, quello sulla Stampa?
Io: Si, niente di nuovo.
Cerchi di cambiare argomento, forse buttando l'occhio sul giornale che hai nel sedile accanto, scegliendo l'ultimo articolo che hai letto. Ma non attacca, sai che ho intenzione di non sentirti più, lo capisci dal fatto che una volta parlavamo fluidamente, gli argomenti non mancavano, così come non mancava l'entusiasmo.
Tu: vabbeh! Ma dimmi, com'è il nuovo lavoro?
Io: bello, mi sa che non sono una frana completa, peccato solo che la sera mi fa un po' male la gola e la testa. Ma, non sai cosa mi è successo oggi....pensa che un cliente mi ha tenuta due ore al telefono, solo perchè....
Tu: ha...ha...ha...davvero? ma non mi dire!
Non mi stai ascoltando nemmeno tu. Il tuo orgoglio ti impedisce di ammettere che oramai siamo come due vecchi amici, di noi non è rimasto più nulla. Così quando sparirò dalla tua vita, a parlarti di me resteranno poche cose sparse per la tua casa, come un pacchetto di sigarette sul tuo comodino, sigarette troppo leggere per te, che quindi non fumerai, ma che sono certa conserverai. Un timer a forma di papera che ti ho regalato perchè non sapevo mai quand'era l'ora di tirar fuori la torta dal forno, la torta di mele, che tanto ti piace e che ho bruciato solo una volta, una fotografia nostra scattata nel corso di una gita in campagna, tenuta ferma sul frigorifero con due calamite, una sciarpa colorata nell'ingresso, alcuni libri che ti ho regalato, biografie romanzi classici, ma anche alcuni Noir, Cd di musica classica, la tua preferita, ma anche contemporanea e rock, tutti generi che hai imparato ad apprezzare.
Io: Ti saluto, devo andare, magari ti chiamo stasera, sul tardi.
Tu: Va bene, se ti addormenti non preoccuparti.
Non ti ho richiamato e domani non risponderò alla tua solita chiamata delle 19.40, la verità e che potremmo vivere assieme per 40 anni, e morire nella nostra rutine quotidiana, parlare di ogni cosa, e non aver niente da dirci, amare altre persone e chiederci sempre come sarebbe stato se fossimo rimasti assieme.
Inserito da Sara il 09-05-2009 01:57:55   »»Rispondi
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